GASTROENTEROLOGIA
Servizio Specialistico con il Prof. Augusto Cedrone
Presentazione del Medico
Il Prof. Augusto Cedrone è un medico specialista in Gastroenterologia con anni di esperienza nella diagnosi e nel trattamento delle patologie dell’apparato digerente. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche, il Prof. Cedrone si distingue per il suo approccio personalizzato al paziente, combinando competenze cliniche avanzate con l’utilizzo di tecnologie diagnostiche di ultima generazione. E’ Docente universitario e in Master di II livello presso Università Cattolica e Policlinico Gemelli; autore/coautore di pubblicazioni scientifiche; relatore in congressi nazionali e internazionali.
Il suo obiettivo è garantire un percorso di cura completo, dalla prevenzione alle terapie specifiche, con particolare attenzione ai pazienti che necessitano di follow-up a lungo termine o di trattamenti complessi. La sua esperienza copre patologie come gastrite, reflusso gastroesofageo, malattie infiammatorie croniche intestinali, disturbi funzionali dell’intestino e screening oncologico dell’apparato digerente.
Presentazione della Branca di Gastroenterologia
La Gastroenterologia del Poliambulatorio DOC a Roma rappresenta un punto di riferimento per la diagnosi e il trattamento delle malattie digestive, sia per adulti che per giovani adulti. La branca si avvale di moderne tecnologie diagnostiche, quali gastroscopia, colonscopia, ecografie addominali, test per Helicobacter Pylori e valutazioni funzionali dell’apparato gastrointestinale.
Il servizio si occupa di patologie acute e croniche dell’esofago, dello stomaco, dell’intestino tenue e crasso, del fegato, della cistifellea e del pancreas. Tra le principali aree di intervento:
- Malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI): diagnosi e gestione di colite ulcerosa e morbo di Crohn.
- Disturbi funzionali dell’apparato digerente: sindrome dell’intestino irritabile, dispepsia funzionale, stitichezza o diarrea cronica.
- Patologie epatiche: epatiti virali, steatosi epatica e monitoraggio di pazienti con malattie croniche del fegato.
- Screening e prevenzione oncologica: colonscopie e gastroscopie preventive per individuare precocemente eventuali lesioni o tumori.
- Reflusso gastroesofageo e gastriti: diagnosi accurata con pH-metria, gastroscopia e test per Helicobacter Pylori.
Il Poliambulatorio DOC garantisce un approccio integrato e personalizzato: ogni paziente riceve una valutazione completa dei sintomi, un percorso diagnostico mirato e un piano terapeutico individualizzato. L’obiettivo è non solo curare la patologia, ma anche migliorare la qualità della vita dei pazienti.
FAQ – Domande Frequenti sulla Visita Gastroenterologica
Quando è consigliata una visita gastroenterologica?
Una visita gastroenterologica è indicata in presenza di sintomi come dolore addominale persistente, gonfiore, nausea, vomito, reflusso gastroesofageo, difficoltà digestive, diarrea o stitichezza cronica. È consigliata anche per sanguinamento gastrointestinale, ittero, perdita di peso non spiegata o per controlli preventivi in pazienti con familiarità per patologie digestive o tumori dell’apparato gastrointestinale.
Quali esami possono essere prescritti durante la visita?
Il gastroenterologo può suggerire: gastroscopia, colonscopia, ecografia addominale, test per Helicobacter Pylori, analisi del sangue, test di funzionalità epatica, pH-metria esofagea e test per malassorbimento. La scelta dipende dai sintomi, dalla storia clinica e dall’età del paziente.
La colonscopia è dolorosa?
La colonscopia è generalmente ben tollerata. Viene spesso eseguita con sedazione leggera per minimizzare il disagio. Durante l’esame, il paziente è monitorato costantemente e lo staff assicura il massimo comfort.
Come prepararsi agli esami endoscopici?
Per colonscopia e gastroscopia sono richieste alcune ore di digiuno. In caso di colonscopia, il paziente riceverà istruzioni dettagliate per la preparazione intestinale, al fine di garantire la massima efficacia dell’esame. Il rispetto delle indicazioni è fondamentale per ottenere risultati accurati.
Quanto dura una visita gastroenterologica?
La durata media è di circa 30–45 minuti, ma può variare in base alla complessità dei sintomi e alla necessità di prescrivere esami aggiuntivi o discutere terapie personalizzate.
I bambini possono fare visite gastroenterologiche?
Sì. Il Poliambulatorio DOC offre percorsi dedicati ai giovani pazienti, con strumenti e approcci adattati alle esigenze pediatriche. Il Prof. Cedrone garantisce valutazioni specifiche per disturbi digestivi in età infantile e adolescenziale.
Come gestire disturbi funzionali come la sindrome dell’intestino irritabile (IBS)?
Il gastroenterologo valuta i sintomi, la storia clinica e lo stile di vita del paziente. In base alle necessità, viene predisposto un percorso personalizzato che può includere modifiche dietetiche, farmaci specifici, gestione dello stress e follow-up periodici.
Quanto tempo ci vuole per avere i risultati degli esami?
Analisi di laboratorio e test rapidi possono essere refertati in pochi giorni, mentre esami endoscopici con eventuali biopsie possono richiedere più tempo, di solito da 3 a 7 giorni lavorativi per i risultati completi.
Il reflusso gastroesofageo può essere curato?
Sì. Con diagnosi accurata, misurazioni pH-metriche e valutazioni endoscopiche, il gastroenterologo può indicare terapie farmacologiche, modifiche dello stile di vita e, se necessario, interventi endoscopici o chirurgici.
La dieta influisce sulle patologie digestive?
Molto. Una dieta personalizzata può ridurre i sintomi di gastrite, reflusso, sindrome dell’intestino irritabile, celiachia e altre condizioni. Il gastroenterologo può collaborare con nutrizionisti per piani alimentari mirati.
Quanto spesso devo fare controlli se ho una malattia cronica intestinale?
Il follow-up dipende dalla gravità e dalla stabilità della malattia. In genere, i pazienti con colite ulcerosa o morbo di Crohn seguono controlli periodici ogni 3–12 mesi, con esami strumentali e analisi di laboratorio per monitorare la risposta alla terapia.
La prevenzione dei tumori digestivi è possibile?
Sì. Screening periodici come colonscopie, gastroscopie preventive e valutazioni per fattori di rischio genetici permettono di individuare precocemente lesioni precancerose o tumori, aumentando le possibilità di trattamento efficace.
È necessario portare esami precedenti alla visita?
Sì. Referti di esami precedenti, risultati di analisi del sangue, ecografie, endoscopie, farmaci in uso e eventuali misurazioni pressorie o sintomatiche aiutano il gastroenterologo a impostare una valutazione completa e accurata.
