GERIATRIA

La Dott.ssa Laura Berardi
La Dott.ssa Laura Berardi è medico specialista in Geriatria, con una solida esperienza nella valutazione e nella gestione globale della persona anziana. Si occupa in particolare di fragilità, multimorbidità, disturbi cognitivi, osteoporosi, dolore cronico e perdita dell’autonomia funzionale.
Il suo approccio è centrato sulla persona e non sulla singola patologia, con l’obiettivo di preservare la qualità della vita, l’autonomia e la dignità dell’anziano, attraverso percorsi di cura personalizzati e multidisciplinari.
La Geriatria: un approccio globale alla salute dell’anziano
La visita geriatrica è rivolta generalmente a persone di età superiore ai 65 anni, soprattutto quando compaiono fragilità, perdita di autonomia o la presenza simultanea di più patologie croniche.
A differenza di altre specialità, la geriatria non si concentra su un singolo organo, ma valuta l’anziano nella sua globalità, considerando aspetti clinici, cognitivi, psicologici, funzionali e sociali.


Il medico geriatra si occupa della gestione di condizioni di geriatria frequenti nell’età avanzata, tra cui:
- ipertensione arteriosa
- diabete mellito
- scompenso cardiaco
- osteoporosi e artrosi
- disturbi neurodegenerativi (Alzheimer, Parkinson)
- disturbi dell’umore, insonnia
- incontinenza
- malnutrizione
- rischio di cadute
Spesso queste patologie coesistono e interagiscono tra loro. Per questo motivo il geriatra valuta l’impatto delle malattie sulla vita quotidiana, più che la singola diagnosi.
Fragilità e politerapia: due aspetti chiave della visita geriatrica
Un elemento centrale è la valutazione della fragilità, una condizione che indica una ridotta capacità dell’organismo di rispondere agli stress fisici e psicologici. La fragilità espone l’anziano a un maggior rischio di cadute, ricoveri e disabilità. Riconoscerla precocemente in geriatria consente di attuare strategie preventive mirate.
Altro aspetto fondamentale è la gestione della politerapia, molto frequente nei pazienti anziani. Durante la visita geriatrica viene analizzata attentamente ogni terapia farmacologica, valutandone:
- reale utilità
- possibili interazioni
- effetti collaterali
- adeguatezza del dosaggio
Quando possibile, il geriatra semplifica o modifica le terapie per renderle più sicure ed efficaci.
La Valutazione Geriatrica Multidimensionale (VMD)
Il cuore della visita in geriatria è la Valutazione Geriatrica Multidimensionale, un percorso strutturato che analizza il paziente a 360°.
Comprende:
- valutazione clinica generale
- stato nutrizionale
- dolore
- vista e udito
- capacità motorie e rischio di cadute
- autonomia nelle attività quotidiane
- test cognitivi e valutazione dell’umore
- contesto sociale e familiare
La VMD è uno strumento fondamentale anche per richieste di invalidità civile, accompagnamento, Legge 104 e rinnovo della patente.
Geriatria, osteoporosi e dolore cronico
L’osteoporosi è una patologia silente, tipica dell’età adulta e anziana, che aumenta significativamente il rischio di fratture da fragilità, soprattutto a carico di colonna vertebrale, femore, omero e polso.
La visita geriatrica consente di:
- valutare i fattori di rischio
- diagnosticare l’osteoporosi
- impostare strategie di prevenzione
- avviare terapie mirate per ridurre il rischio fratturativo
Grande attenzione viene dedicata anche alla gestione dell’osteoartrosi e del dolore cronico, con trattamenti personalizzati volti a migliorare mobilità, funzionalità e qualità della vita.
FAQ – Domande frequenti sulla visita di geriatria
Quando è consigliata una visita di geriatria?
La visita geriatrica è indicata in presenza di fragilità, perdita di autonomia, disturbi cognitivi, cadute frequenti, dolore cronico, osteoporosi o gestione complessa di più patologie e farmaci. In generale, la geriatria valuta il paziente nella sua globalità, considerando aspetti fisici, cognitivi e sociali, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e prevenire complicanze legate all’invecchiamento. È particolarmente utile anche per programmare percorsi di prevenzione, identificare fattori di rischio precoci e monitorare l’evoluzione delle patologie croniche.
La visita di geriatria è utile anche senza una patologia specifica?
Sì. La geriatria ha un ruolo importante nella prevenzione e nel mantenimento dell’autonomia della persona anziana. Anche senza sintomi specifici, la valutazione geriatrica consente di individuare fragilità nascoste, rallentamenti cognitivi, rischi di cadute o problemi di nutrizione, e permette di suggerire modifiche allo stile di vita, programmi di esercizio fisico e interventi preventivi mirati.
Quanto dura una visita geriatrica?
La visita di geriatria è generalmente più lunga rispetto ad altre visite specialistiche, poiché include valutazioni multidimensionali: funzionali, cognitive, nutrizionali e psicologiche. Questo tempo permette allo specialista in geriatria di costruire un quadro completo del paziente, identificare eventuali fragilità, valutare il rischio di cadute o complicanze, analizzare lo stato generale di salute, il benessere psicofisico e nutrizionale, e definire strategie personalizzate di prevenzione, gestione delle terapie, supporto familiare e miglioramento dell’autonomia complessiva, favorendo uno stile di vita più sicuro, attivo e adatto alle esigenze dell’anziano.
È necessario venire accompagnati?
È fortemente consigliato, soprattutto in geriatria, che il paziente sia accompagnato da un familiare o caregiver, in modo da fornire informazioni accurate sulle abitudini quotidiane, la terapia farmacologica e eventuali cambiamenti recenti nelle condizioni di salute.
La visita di geriatria include test cognitivi?
Sì. Nell’ambito della geriatria, vengono utilizzati test specifici per memoria, attenzione, orientamento e umore, strumenti fondamentali per individuare precocemente eventuali declini cognitivi o disturbi dell’umore.
Il geriatra può modificare le terapie?
Sì. La geriatria valuta attentamente la sicurezza e l’efficacia dei farmaci assunti, considerando eventuali interazioni, effetti collaterali e sovraccarico farmacologico tipico dell’età avanzata. Lo specialista in geriatria può ottimizzare, ridurre o semplificare la terapia, adattandola alle condizioni cliniche, funzionali e cognitive del paziente. Questo approccio personalizzato mira a migliorare la qualità della vita, favorire la compliance terapeutica e ridurre rischi associati alla polifarmacoterapia, garantendo al contempo il controllo delle malattie croniche.
La visita di geriatria è utile per l’osteoporosi?
Assolutamente sì. La geriatria consente di valutare la densità ossea, prevenire fratture da fragilità e proporre interventi mirati, come programmi di attività fisica sicura, terapie farmacologiche dedicate, modifiche dello stile di vita, adeguata alimentazione e integrazione di calcio e vitamina D, con l’obiettivo di proteggere l’autonomia, migliorare la qualità della vita, ridurre il rischio di cadute e monitorare nel tempo l’evoluzione della salute ossea. La visita geriatrica permette inoltre di educare il paziente e i familiari sulle migliori strategie preventive, garantendo un approccio completo e personalizzato.
È necessaria una preparazione prima della visita?
Non è richiesta una preparazione particolare. In geriatria, è comunque fondamentale portare tutta la documentazione clinica disponibile, comprese analisi, referti, esami strumentali, vaccinazioni e l’elenco completo dei farmaci assunti. Questo consente allo specialista di effettuare una valutazione più accurata, completa e personalizzata, creando un percorso di cura su misura per il paziente anziano.
