ORTOPEDIA
Visita ortopedica con il Dott. Michele Laviano, o il Dott. Sebastiano Giucastro o il Dott. Michele Cauteruccio
Presso DOC è attivo il servizio di Ortopedia dedicato alla valutazione specialistica di dolori articolari, traumi, patologie degenerative e disturbi muscolo-scheletrici che interessano colonna vertebrale, spalla, gomito, polso-mano, anca, ginocchio, caviglia e piede. La visita ortopedica è indicata sia per problemi acuti (traumi, distorsioni, sospette lesioni) sia per condizioni croniche (artrosi, tendinopatie, lombalgia, cervicalgia, dolore persistente o limitazione funzionale).
Un elemento distintivo di DOC è la possibilità di integrare la valutazione clinica ortopedica con diagnostica per immagini avanzata, inclusa la Risonanza Magnetica dedicata all’ortopedia con possibilità di esami in posizione funzionale/sotto carico (paziente in piedi o seduto e, in alcuni casi, con posture mirate). Questo approccio può offrire un vantaggio diagnostico nei disturbi che si manifestano soprattutto “in funzione” (quando l’articolazione lavora, quando il paziente carica il peso o assume determinate posture), aiutando a chiarire meglio la causa del dolore e a definire il percorso terapeutico più appropriato.
I medici ortopedici
Nel servizio di Ortopedia operano:
- Dott. Michele Laviano
- Dott. Sebastiano Giucastro
- Dott. Michele Cauteruccio
L’équipe ortopedica esegue visite specialistiche con valutazione clinico-funzionale, inquadramento diagnostico e indicazioni terapeutiche personalizzate, con possibilità di coordinamento con diagnostica radiologica e altri servizi specialistici presenti in struttura.
Che cos’è la visita ortopedica
La visita ortopedica è un consulto specialistico finalizzato a identificare la causa del dolore o della limitazione funzionale e a definire il percorso di cura. Comprende:
- Anamnesi dettagliata
sede del dolore, durata, modalità di insorgenza (trauma o progressione), limitazioni, attività sportiva/lavorativa, terapie già provate, esami precedenti. - Esame obiettivo ortopedico
valutazione di postura e deambulazione, mobilità articolare, forza, stabilità legamentosa, test clinici specifici (spalla, ginocchio, colonna, ecc.), valutazione del dolore evocabile. - Valutazione degli esami disponibili
radiografie, ecografie, TAC, RM, referti precedenti, eventuali terapie già eseguite. - Piano diagnostico e terapeutico
indicazione a eventuali esami mirati, trattamento conservativo, fisioterapia/riabilitazione, infiltrazioni quando indicate (se previste dal percorso clinico), follow-up.
A cosa serve la visita ortopedica
La visita ortopedica è utile per:
Dolore articolare e limitazioni funzionali
- spalla dolorosa, tendiniti, conflitto subacromiale, cuffia dei rotatori
- dolore al gomito (epicondilite/epitrocleite)
- polso e mano (tendiniti, tunnel carpale in diagnosi differenziale, esiti traumatici)
- anca e inguine (conflitto femoro-acetabolare, artrosi, tendinopatie)
- ginocchio (menisco, legamenti, cartilagine, artrosi)
- caviglia e piede (distorsioni, fascite plantare, tendinopatie)
Patologie della colonna vertebrale
- cervicalgia, dorsalgia, lombalgia
- sciatalgia o brachialgia
- dolore posturale, rigidità e limitazione del movimento
Traumi sportivi e lavorativi
- distorsioni e sospette lesioni legamentose
- dolore persistente dopo trauma
- valutazione per ripresa dell’attività sportiva
Il valore aggiunto DOC: Risonanza Magnetica ortopedica anche sotto carico (in piedi o seduto)
Molti disturbi ortopedici non si manifestano allo stesso modo a riposo. In alcune condizioni, il dolore o l’instabilità aumentano quando:
- il paziente carica il peso
- cammina o sta in piedi a lungo
- assume posture specifiche (seduto, flesso, inclinato)
In questi casi, la possibilità di eseguire una Risonanza Magnetica in posizione funzionale (ad esempio in piedi o seduto, e in alcune situazioni con posture mirate) può aiutare a:
- valutare più realisticamente i rapporti articolari in condizioni “di vita reale”
- evidenziare alterazioni che a riposo possono essere meno evidenti
- supportare una diagnosi più accurata in casi selezionati, su indicazione clinica
👉 L’indicazione a RM sotto carico/posizionale viene definita dallo specialista in base al distretto anatomico e al quesito clinico, per scegliere l’esame più utile e appropriato.
Percorso integrato: ortopedico + diagnostica per immagini
Presso DOC, la visita ortopedica può essere integrata (quando indicato) con:
- Radiologia tradizionale (RX) per valutazioni ossee e allineamento
- Ecografia muscolo-tendinea in quadri selezionati
- TAC per studio osseo complesso
- Risonanza Magnetica per cartilagine, menischi, legamenti, tendini, colonna
(con possibilità di esami posizionali/sotto carico nei casi appropriati)
Questo approccio riduce tempi di incertezza diagnostica e facilita un percorso mirato, evitando esami ripetuti o non centrati sul problema.
FAQ – Domande frequenti sulla visita ortopedica
Quando è consigliata una visita ortopedica?
Quando il dolore articolare o alla colonna persiste oltre pochi giorni/settimane, limita le attività quotidiane o sportive, oppure dopo un trauma con instabilità, gonfiore o difficoltà di carico.
Devo fare una risonanza prima della visita?
Non necessariamente. Spesso è preferibile che sia l’ortopedico a indicare quale esame serva davvero (RX, ecografia, RM o TAC) in base ai test clinici.
Che differenza c’è tra RM “standard” e RM sotto carico/posizionale?
La RM standard si esegue in posizione supina. La RM sotto carico/posizionale consente, in casi selezionati, di acquisire immagini in una postura funzionale (in piedi o seduto), utile quando i sintomi compaiono soprattutto durante carico o specifiche posizioni.
In quali casi la RM sotto carico può essere utile?
In particolare quando i sintomi sono chiaramente legati alla postura o al carico e l’esame a riposo non spiega pienamente la clinica. L’indicazione viene sempre stabilita dal medico in base al quesito diagnostico.
La visita ortopedica è dolorosa?
È una valutazione clinica con movimenti e test funzionali. Può evocare temporaneamente il dolore nella sede interessata, ma non è “pericolosa”.
Cosa devo portare alla visita?
Referti precedenti (RX, ecografie, RM, TAC), elenco farmaci, documentazione di eventuali traumi, e se possibile un breve diario del dolore (quando compare, cosa lo peggiora/migliora).
Se ho un problema al ginocchio devo fare subito una risonanza?
Non sempre. In molte condizioni iniziare con visita e, se indicato, RX è il percorso più corretto; la RM viene richiesta quando serve a definire lesioni meniscali/legamentose o patologie cartilaginee.
Dopo la visita mi verrà dato un piano terapeutico?
Sì. L’ortopedico fornisce indicazioni personalizzate che possono includere terapia conservativa, riabilitazione, eventuali approfondimenti diagnostici e follow-up.
